BENVENUTO NELLA FRATERNITÀ
DI SAN GIOVANNI BATTISTA ALLA CRETA

Relazione del Consiglio uscente della fraternità di San Giovanni Battista alla Creta

Milano, Domenica 3 marzo 2013

L’attuale consiglio è stato eletto il 23-03-2010 alla presenza del segretario regionale Antonio Villa ed è così costituito da:

  • Perotti Giuseppina   ministra
  • Fiorentini M.Monica   vice ministra
  • Gianni Cinzia   incaricata alla formazione
  • Barra Adriana   tesoriere
  • Stanzione Maria   segretaria
  • Torri Anna   incaricata ammalati
  • Ortolano Luigi   incaricato CEMIOFS


Fra Pierino Rubaga è il nostro assistente spirituale.

Giulianelli Alba, che per un lungo periodo era stata segretaria e che risiede in parrocchia, è stata cooptata come rappresentante del gruppo “storico” della fraternità.

Dopo un periodo di riflessione il consiglio sceglie il tema del proprio operare: l’umiltà e la fiducia di lasciarci guidare dal cuore e dalla vita.



LA FRATERNITÀ

Siamo 39 professi ( 8 uomini e 31 donne di cui 4 impossibilitate a frequentare per malattia e anzianità). A questi si aggiungono una formanda e un “ ospite “. Si tratta di un fratello,professo temporaneo, proveniente da Frascati e ora temporaneamente domiciliato a Milano per motivi di lavoro.
Siamo, per la maggior parte,suddivisi fra due fasce di età: una, che rappresenta il gruppo storico e fondante la fraternità, più anziana e residente in parrocchia e l’altra composta da persone fra i 50 e i 60 anni circa e che vive altrove. A questi si aggiungono 3 fratelli più giovani.
In questo triennio siamo stati visitati più volte da sorella morte per il decesso di 6 consorelle, di P.Arcangelo Zucchi che è stato, soprattutto per il gruppo più giovane, una guida fortissima all’incontro con l’OFS, e, molto recentemente, per la scomparsa prematura del figlio ventiquattrenne di una coppia della fraternità.
Si sono invece unite al gruppo due consorelle, con professione perpetua, e una formanda.
Il clima fraterno è presente e anima le relazioni interpersonali che continuano nella vita quotidiana pur superando la fatica di vivere in città diverse e a parecchi chilometri di distanza. I fratelli sono, per la maggior parte di noi, le persone a cui ciascuno si rivolge nei momenti importanti della vita, e anche in quelli di distensione.
Forse quel che ci manca è un fermento missionario che ci spinga e ci coinvolga con passione verso l’esterno, ma ciò che più è chiaro è il cammino di maturazione verso rapporti fraterni sempre più veri. Noi in questa fraternità stiamo bene. Di questo non possiamo che essere grati perché è sicuramente un grande dono concessoci dal Padre e del quale dovremo rendere conto.



VITA FRATERNA

Ci ritroviamo normalmente tre volte al mese:

1. una domenica per la formazione con fra Pierino, preceduta dal pranzo condiviso
2. una serata in cui ci scambiamo le nostre riflessioni. Iniziamo con Compieta, continuiamo l’incontro aiutandoci con un contaminuti per autolimitare gli interventi di ciascuno e terminiamo con la lettura di un brano del Vangelo.
3. un sabato pomeriggio per il momento di preghiera guidato da Suor Rosanna Bonsanti,che è figlia di una nostra professa e che da vent’anni è vicina alla vita della fraternità.

Per il periodo estivo proponiamo ogni anno i “compiti delle vacanze”: si tratta solitamente di letture consigliate o riflessioni stimolate da domande specifiche.
In questo ultimo periodo abbiamo constatato che, pur avendo sede presso una parrocchia francescana, il nostro rapporto con i frati, a parte l’assistente, non era particolarmente vivo.
Per questo abbiamo chiesto loro di reintrodurre almeno un’agape fraterna annuale condivisa e ci siamo resi disponibili a un aiuto economico per alcune spese straordinarie che il convento deve affrontare.
Con l’aiuto del fratello “ospite” stiamo preparando un nostro sito web, ma ancora molto è il lavoro da fare per abituarci ad utilizzare questo strumento.
E’ in cantiere uno spettacolo ispirato a e da P. Arcangelo Zucchi che ha anche l’intento di essere una testimonianza della bellezza della vocazione francescana secolare. Con la sua messa in scena vorremmo fare anche una raccolta di offerte da unire a quelle dell’OFS per l’Emilia.
In occasione della VII Giornata Mondiale della Famiglia abbiamo sentito l’esigenza di approfondire fra di noi alcune tematiche. Abbiamo dedicato due serate alla condivisione delle esperienze famigliari in situazioni di normale convivenza mentre il terzo incontro si è svolto ascoltando quattro nostre sorelle, separate dai loro coniugi, che si interrogavano su come passare dal Vangelo alla vita nella loro particolare condizione.
Lo scorso Settembre abbiamo finalmente potuto fare il tanto anelato Pellegrinaggio ad Assisi: tre giorni di benedizione. Ora l’impegno di farne memoria e a questo scopo abbiamo portato a casa un piccolo Tau per ogni professo, con l’invito di indossarlo.
Ogni anno, all’inizio del periodo estivo, facciamo un pellegrinaggio-giornata di ritiro. Nel 2010 questa è stata l’occasione di venire in contatto con la fraternità di Rosate. Da allora i rapporti sono diventati sempre più stretti tanto da diventare, noi per loro, punto di appoggio. Si tratta infatti di una fraternità che, data l’età avanzata delle professe, non rinnovava più il Consiglio e non aveva più punti di contatto con l’OFS, pur avendo il desiderio di continuare nel cammino. Attualmente la ministra tiene loro un incontro mensile di formazione. Di questa situazione abbiamo aggiornato il referente di zona Silvano Spinazzi. Lo scorso ottobre ha professato la regola dell’OFS, dopo un anno di preparazione, una consorella che da anni partecipava alla vita di quella fraternità.



ATTIVITA’ DI FORMAZIONE SPIRITUALE

Fino a fine 2010 il nostro assistente spirituale era fra Celeste Vecchi. Con lui abbiamo approfondito la conoscenza della storia dell’OFS aiutati dal testo:”L’Ordine francescano secolare:storia,legislazione,spiritualità”.
Inoltre il consiglio aveva momenti propri di formazione meditando, insieme all’assistente, il “Commento al Padre Nostro” di S. Francesco.
Il 28-11-2010 arriva fra Pierino e con lui iniziamo a riprendere in mano la nostra Regola, su richiesta della fraternità. Da allora infatti abbiamo momentaneamente accantonato le proposte che venivano dal centro nazionale, per completare questo percorso che ci stava a cuore, articolo per articolo.
Tra il novembre 2010 e il maggio 2011 due piccoli gruppi, uno di quattro donne e l’altro di tre uomini, si sono recati all’eremo di S. Alberto di Butrio Ponte Nizza (PV) per trascorrere due giorni di preghiera aiutati dalla comunità del posto.
Nel settembre 2011 il Consiglio ha raggiunto il convento francescano di Rezzato per una due giorni di ritiro spirituale.
In occasione dell’anno clariano, il 13-5-2012 abbiamo trascorso una giornata di fraternità, riflessione comune e preghiera con le sorelle clarisse del monastero di Gorla.



SERVIZI ED ATTIVITA’ CARITATIVE

Ogni anno viene scelto un progetto da sostenere economicamente con il contributo mensile di ciascuno. Abbiamo così aiutato in questi ultimi tre anni:
• la Fondazione dei senza fissa dimora, presso cui opera una consorella
• la S. Vincenzo di questa parrocchia
• l’Associazione dei bambini e delle mamme di Makoua
• le clarisse di Porto Maurizio


Altre realtà vengono sostenute tramite la raccolta di offerte spontanee, ma questo sarà meglio delucidato dall’economa.
La fraternità non ha altre iniziative caritative comuni anche perché abitiamo in paesi diversi. Ciascuno cerca di fare quel che può, quello di cui è capace, nel proprio ambiente.
Ci sono alcuni catechisti, c’è chi opera nel volontariato, una coppia da molti anni da la sua disponibilità a Qiqajon, altri svolgono attività varie in parrocchia. Altri ancora, pur non avendo impegni “ufficiali”, si adoperano a vivere la Regola ricercando ‘le vie dell’unità e delle fraterne intese ….fiduciosi nella presenza del germe divino e nella potenza trasformatrice dell’amore e del perdono.’
Infine non possiamo tralasciare la grande e quotidiana opera delle nostre sorelle anziane: la preghiera.